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STATUTO DELL' "UNIONE PER LA DEMOCRAZIA
IN IRAN" - REGIONE VENETO COSTITUZIONE ARTICOLO 1. COSTITUZIONE 1.1- Con la denominazione "Unione per la democrazia in Iran" - Circoscrizione Veneto - che verrà indicata con la sigla UPDI, in data odierna viene costituita la suddetta organizzazione ai sensi dell'art. 36 del codice civile italiano. L’UPDI ha sede in Padova, sito ufficiale www.updi.org e e-mail updi@libero.it . Il domicilio dei membri, per quanto attiene al loro rapporti con l’UPDI, è quello risultante dal registro dei membri. 1.2- Potranno far parte dell'UPDI tutti i cittadini iraniani e i cittadini di qualsiasi altra nazionalità residenti in Italia, che accettino i principi ispiratori, i fini e i metodi contenuti in questo statuto. 1.3- L'UPDI opera senza fini di lucro; tutte le cariche elettive sono gratuite. Ciò non esclude la possibilità futura di avvalersi della collaborazione di personale dipendente. 1.4- Tutti i soci partecipano ai processi decisionali nelle forme e modalità stabilite dal presente statuto. 1.5- L'UPDI è scrupolosamente indipendente da governi, partiti o movimenti politici e sindacali, da confessioni religiose e da qualsiasi ideologia politica. 1.6- Nell'espletamento del mandato conferitole dal presente statuto, l'UPDI può promuovere, di volta in volta, iniziative con organizzazioni politiche, sindacali, culturali, sociali o di altra natura. 1.7- L'UPDI può aderire, di volta in volta, ad iniziative affini al proprio mandato, promosse da altre organizzazioni politiche, sindacali, culturali, sociali o di altra natura. 1.9- Ove richiesto dalla legge, alla denominazione dell'UPDI e in qualsiasi segno distintivo, o comunicazione rivolta al pubblico, sarà aggiunta la locuzione "organizzazione non lucrativa di utilità sociale" o acronimo ONLUS. FINALITA' ARTICOLO 2. FINALITA' 2.1- L'UPDI svolge la propria attività ispirandosi all'irrinunciabile principio dell'indipendenza, democrazia e libertà dell'Iran nel pieno rispetto della Costituzione e delle leggi vigenti in Italia. 2.2- L'UPDI sottoscrive integralmente la dichiarazione universale dei diritti dell'uomo e per perseguire tal fine, adotta come proprio mandato l'impegno di: osservare e promuovere tutti i valori e principi in essa custoditi, consapevole dell'indivisibilità e interdipendenza tra tutti i diritti umani, la democrazia e le libertà. opporsi con tutti i mezzi appropriati, alla violazione dei diritti di ciascun individuo: (a) Alla reclusione, alla detenzione o ad altre restrizioni fisiche imposte a qualunque persona a causa del suo credo politico, religioso o per altre ragioni di coscienza. (b) Alla pena di morte, alla tortura o ad altri trattamenti o punizioni crudeli, inumane e degradanti nei confronti dei prigionieri o altri individui detenuti o privati della propria libertà, indipendentemente dal fatto che le persone colpite abbiano o meno, fatto ricorso alla violenza o ne abbiano propugnato l'uso. (c) All'esecuzione extragiudiziale di individui, siano o meno questi imprigionati, arrestati o privati della loro libertà e sparizioni e uccisioni "accidentali" indipendentemente dal fatto che le persone colpite abbiano o meno fatto ricorso alla violenza o ne abbiano propugnato l'uso. (d) Ad ogni forma di gerarchia tra le varie culture, religioni e civiltà e al conseguente scontro fra le stesse e quindi, antisemitismo ed a qualsiasi nuova forma di xenofobia. 2.3 - L’UPDI, si impegna fare esprimere liberamente ad ogni individuo le proprie convinzioni, di essere libero da ogni discriminazione per ragioni di origine etnica, di sesso, di religione o di colore, senza alcuna considerazione di natura politica. *** DIRITTI ARTICOLO 3. DIRITTI 3.1- Sempre nell'ambito dell'osservanza della Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo, l'UPDI si propone di promuovere la consapevolezza e l'affermazione dei diritti fondamentali sottoindicati. 3.2- Diritto alla vita, alla libertà e alla sicurezza della propria persona. 3.3- Diritto di ogni individuo a non essere sottoposto ad interferenze arbitrarie nella sua vita privata, nella sua famiglia, nella sua casa, nella sua corrispondenza, né a lesione del suo onore e della sua reputazione. 3.4- Diritto di ogni individuo di lasciare il proprio Paese e di tornarvi quando desidera. 3.5- In presenza di torture e persecuzione, ogni individuo ha diritto di chiedere e di ottenere asilo da altri Paesi. 3.6- Diritto di conservare o mantenere la propria cittadinanza e diritto di cambiarla. 3.7- Diritto di ogni uomo e donna di sposarsi e formare la propria famiglia indipendentemente da nazionalità, razza o religione. 3.8- Diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di scelta religiosa; questo diritto presuppone la possibilità di cambiare la propria religione e di dichiararlo apertamente. 3.9- diritto alla libertà di opinione e di espressione; questo diritto presuppone che l'individuo non abbia paura o preoccupazione delle proprie idee e di esprimerle, e quindi la libertà di acquisizione e divulgazione delle proprie idee con tutti i mezzi possibili, indipendentemente dai confini. 3.10- Diritto di formare e partecipare ad associazioni ed organizzazioni affini alle proprie idee. 3.11- Diritto di partecipare agli affari del proprio Paese direttamente o attraverso la mediazione di rappresentanti liberamente eletti. 3.12- La volontà popolare dovrebbe costituire le fondamenta di ogni governo, questa volontà deve realizzarsi in un'elezione a suffragio universale, in condizioni di piena libertà e nel rispetto della segretezza del voto. 3.13- Ogni individuo ha diritto al lavoro senza alcuna discriminazione di razza o nazionalità; diritto alla parità di retribuzione e trattamenti di fronte parità di lavoro. *** RIFUGIATI E IMMIGRATI ARTICOLO 4. RIFUGIATI E IMMIGRATI 4.1- L'UPDI dedicherà molta attenzione all'approfondimento e allo studio del fenomeno dell'immigrazione in generale e in particolare, alle tematiche dei flussi dei rifugiati iraniani in Italia. Si impegna ad attrezzarsi di strumenti di conoscenza e di contatto con tutte le istituzioni ed organismi che operano nel campo dell'accoglienza, assistenza e formazione, in modo da poter svolgere un adeguato servizio di informazione e di orientamento per tutti coloro che ne hanno bisogno. Inoltre si propone di raggiungere gli obiettivi sottoindicati: 4.2- Promuovere lo studio e la conoscenza della legislazione vigente in materia di immigrazione e di asilo nell'Europa unita in generale e in Italia in particolare . 4.3-Promuovere lo studio e la conoscenza delle problematiche e delle difficoltà degli immigrati nell'accesso al mercato del lavoro. 4.4- Impegno di far conoscere ai cittadini ed immigrati iraniani, i differenti aspetti della vita sociale e culturale in Italia. 4.5- Promuovere la partecipazione degli iraniani ai vari livelli della vita socio culturale dell'Italia. 4.6- Impegno culturale per l'affermazione del diritto di uguaglianza tra donne e uomini. 4.7- Promuovere e sostenere la partecipazione delle donne immigrate alla vita sociale e culturale, nella conquista di pari dignità e opportunità sociali. 4.8- Lo studio delle problematiche adolescenziali e giovanili delle comunità iraniane presenti in Italia e l'impegno di sostenerli nell'orientamento scolastico ed universitario, e diffusione della lingua del loro Paese d'origine. 4.9- Impegno di presentare all'opinione pubblica l'immagine reale della comunità iraniana in Italia. 4.10- Promuovere con le appropriate iniziative la reciproca conoscenza tra comunità italiana e iraniana, al fine di sviluppare e consolidare ulteriormente l'amicizia e la fratellanza tra i due popoli. 4.11- L'impegno per una vera e solida pace nel mondo in segno di amicizia e fratellanza tra tutti i popoli della Terra.
*** METODI E MEZZI ARTICOLI 5.6. METODI E MEZZI 5- Per raggiungere i fini ed il mandato indicati dagli articoli 2 e 3: Denuncerà con tutti i mezzi pacifici e democratici a sua disposizione, presso l'opinione pubblica, i casi di violazione dei diritti di cui all'art.2 e 3 di questo statuto. Promuoverà campagne d'informazione e di sensibilizzazione presso tutti i mezzi di comunicazione, per portare all'attenzione dell'opinione pubblica i casi di violazione dei diritti di cui alll'art.2 e 3 di questo statuto. Chiederà a tutte le forze politiche, sindacali, culturali, - che condividono la carta universale dei diritti umani sancita dalle Nazioni Unite - come ideale comune, di associarsi alle proprie campagne di denuncia per i casi di violazione dei diritti umani di cui all'art.2 e 3 di questo statuto. Inoltre, per i casi di violazione degli art.2 e 3 di questo statuto, chiederà a queste forze di elevare il loro sdegno e la loro protesta nei modi e nelle sedi che ritengono opportune. Chiede al governo italiano, alle sue istituzioni democratiche e agli uomini che le rappresentano, di esprimere e farsi interpreti dello sdegno e dell'esecrazione del popolo italiano per i casi di violazione dei diritti di cui all'art.2 e 3 di questo statuto, nelle sedi e nei modi che riterranno opportuni. Sosterrà e pubblicizzerà le attività e le denunce di organizzazioni internazionali od enti che operano per l'applicazione dei principi di cui all'art.2 e 3 di questo statuto e collaborerà con essi. f) Pubblicizzerà i casi dei prigionieri politici e di coloro che abbiano subito torture o ogni altra forma di violazione dei diritti di cui all'art.2 e 3 del presente statuto. Chiarirà in ogni occasione la propria imparzialità relativamente alle idee, alle scelte politiche, all'appartenenza a raggruppamenti politici, religiosi, ecc. degli individui soggetti alla violazione dei diritti di cui all'art.2 e 3 di questo statuto. 6 - Per raggiungere i fini ed il mandato indicati dall'art.4: Elaborazione e realizzazione dei progetti formativi, culturali, sociali ed economici in collaborazione con tutti gli iraniani immigrati o rifugiati in Italia, anche se non soci, ed altri organismi ed enti affini, residenti in altri Paesi europei. Presentazione e promozione degli iraniani che si sono distinti in campo scientifico, culturale e artistico in Italia e all'estero per fruire del loro contributo e stimolare altri iraniani nell'incrementare le loro attività ed i loro sforzi nei suddetti campi. Pubblicazione e traduzione di ricerche e studi nel campo della cultura e delle scienze sociali. Organizzazione di mostre d'arte visiva, concerti ed ogni altra manifestazione culturale compatibile con l'art. 4 del presente statuto. Organizzazione di seminari, conferenze, dibattiti, ecc. Organizzazione di viaggi culturali e formativi, manifestazioni e competizioni sportive, ritiri formativi e ricreativi. Collaborazione e dialogo con organizzazioni di qualsiasi nazionalità che operino per fini comuni. Collaborazione con organizzazioni femminili di qualsiasi nazionalità che operino per portare avanti progetti e fini comuni. Creazione di un sito Web per scambi di informazioni e d esperienze. Collaborazione e dialogo con istituzioni ed organismi culturali, artistici e sociali dell'Italia ed altri Paesi comunitari. *** ISCRIZIONE E ADESIONE ALL'UPDI ARTICOLO 7. ISCRIZIONE E ADESIONE ALL'UPDI L'UPDI è aperta a tutti senza alcuna discriminazione per convinzioni politiche, religiose ed altri credi, di coscienza o ragioni di origine etnica: colore, lingua, nazionalità Soci ordinari sono le persone fisiche che accettano i principi, i fini ed i metodi dell'UPDI e prestano attività di volontariato all'interno di una delle articolazioni o una struttura della medesima. I "soci ordinari" hanno l'obbligo di versare la quota minima di iscrizione fissata dal regolamento del consiglio nazionale. "Soci sostenitori" sono le persone che pur non prestando attività continuativa di volontariato all'interno dell'UPDI, aderiscono ad essa contribuendo economicamente tramite il versamento di una quota minima stabilita dagli organi competenti a sostegno di singole iniziative dell'UPDI in campo culturale, artistico, economico, ricreativo ed umanitario. Il regolamento interno stabilisce e disciplina i servizi offerti dall'organizzazione nei confronti dei soci sostenitori. "Soci amici" sono le persone fisiche che, pur non prestando attività all'interno dell'UPDI, partecipano ad almeno uno dei settori dell'attività organizzativa nell'ambito delle articolazioni territoriali dell'UPDI.. *** ORGANI DELL'UPDI ARTICOLO 8. ORGANI DELL'UPDI 8. - Gli organi dell'UPDI sono costituiti da: assemblea generale della circoscrizione; consiglio della circoscrizione; responsabile della circoscrizione; tesoriere della circoscrizione. ASSEMBLEA GENERALE
DELLA CORCOSCRIZIONE ARTICOLO 9. ASSEMBLEA GENERALE DELLA CIRCOSCRIZIONE - POTERI E COMPITI 9.1- L'assemblea generale della circoscrizione è costituita da tutti i soci della circoscrizione e viene convocata dal responsabile della circoscrizione in via ordinaria ogni due anni, e in via straordinaria ogniqualvolta se ne ravvisi la necessità, previa consultazione del consiglio circoscrizionale. L'assemblea generale straordinaria può essere convocata anche su richiesta scritta di almeno un terzo dei soci ordinari. 9.2- La convocazione dell'assemblea generale ordinaria dev'essere inviata ai soci almeno sessanta giorni prima della data fissata. 9.3- La convocazione dell'assemblea generale straordinaria dev'essere inviata ai soci almeno trenta giorni prima della data fissata. 9.4- L'assemblea generale è legittimamente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà più uno dei soci. Se ciò non potrà verificarsi, l'assemblea viene riconvocata con un preavviso di almeno 5 ( cinque) giorni e sarà comunque legittimamente costituita indipendentemente dal numero dei soci presenti. 9.5- L'assemblea generale della circoscrizione elegge: il responsabile della circoscrizione e i membri del consiglio circoscrizionale. Inoltre può eleggere, qualora ne ravvisi l'opportunità, uno o più vice responsabili della circoscrizione e un certo numero di consiglieri circoscrizionali supplenti. Il numero minimo dei consiglieri eletti è quattro e viene comunque fissato dall'assemblea prima di ogni elezione. 9.6- Il responsabile circoscrizionale rappresenta l'UPDI verso terzi essendogli conferiti dall'organizzazione, poteri di rappresentanza esterna e giuridica. 9.7- L'assemblea generale stabilisce : La politica dell'organizzazione e ne verifica l'attuazione. b) Delibera sulla relazione del presidente approvato dal consiglio circoscrizionale, sullo stato e sulle attività della circoscrizione Approva il bilancio consuntivo annuale presentato dal tesoriere, corredato dalla relazione sulla gestione finanziaria dell'organizzazione Delibera su eventuali modifiche statutarie e) Delibera su qualsiasi altro argomento le venga sottoposto CONSIGLIO DELLA CIRCOSCRIZIONE ARTICOLO 10. CONSIGLIO DELLA CIRCOSCRIZIONE: POTERI E COMPITI 10.1- Stabilisce il programma e le attività dell'UPDI sulla base dei fini e dei metodi stabiliti dal presente statuto e delle delibere e mozioni approvate dall'assemblea generale. Predispone e organizza i vari settori delle attività previste dallo statuto ed esercita la sua responsabilità di stimolo e di controllo sulla gestione dell'intera organizzazione. 10.2- Determina le quote associative, nonché i servizi ai soci e sostenitori e le relative forme e modalità. 10.3- Delibera su eventuali accordi di collaborazione e di coordinamento con altre organizzazioni ed associazioni. 10.4- Delibera sul programma delle pubblicazioni. 10.5- Delibera e predispone regolamenti relativi all'attività e alla vita interna dell'organizzazione. 10.6- Delibera su ogni altra iniziativa, azione o argomenti, compatibile con i fini e i metodi stabiliti dal presente statuto. RESPONSABILE DELLA CIRCOSCRIZIONE ARTICOLO 11. RESPONSABILE DELLA CIRCOSCRIZIONE 11.1- Il responsabile della circoscrizione ha la rappresentanza esterna e giuridica dell'UPDI. 11.2- Convoca e presiede le riunioni del consiglio circoscrizionale. 11.3- Convoca l'assemblea generale. 11.4- E' garante della conformità dell'operato dell'organizzazione con lo statuto e i principi in essa contenuti. 11.5- Conferisce e revoca le procure. TESORIERE ARTICOLO 12. TESORIERE: COMPITI. 12.1- Il tesoriere ha l'incarico di amministrare i fondi in conformità al regolamento interno e agli indirizzi dell'assemblea generale e alle delibere del consiglio di circoscrizione. 12.2- Il tesoriere deve promuovere, in conformità ai principi e metodi contenuti in questo statuto, la raccolta di fondi secondo criteri e indicazioni del consiglio circoscrizionale. 12.3- Il vice tesoriere collabora col tesoriere nello svolgimento di tutte le sue funzioni e lo sostituisce in caso di impedimento o assenza. Il vice tesoriere partecipa a tutte le sedute del consiglio circoscrizionale, ma ha diritto di voto solo se munito di delega scritta da parte del tesoriere. 12.4- Il tesoriere viene eletto dal consiglio circoscrizionale tra i consiglieri che abbiano competenza in materia finanziaria ed amministrativa. 12.5- Il vice tesoriere viene eletto dal consiglio circoscrizionale tra tutti i soci ordinari e non, che abbiano competenza in materia finanziaria ed amministrativa. MODIFICHE ALLO STATUTO ARTICOLO 13. MODIFICHE ALLO STATUTO. 13.1- Le modifiche allo statuto possono essere apportate solo dall'assemblea generale con il voto favorevole della maggioranza qualificata di due terzi dei soci presenti accreditati. 11.2- Le proposte di modifica allo statuto devono essere presentate almeno tre mesi prima della data fissata per la riunione dell'assemblea generale al responsabile della circoscrizione. 13.3- Le proposte di modifiche possono essere anche presentate nel corso dell'assemblea generale, purché la loro presentazione sia appoggiata da almeno un terzo dei partecipanti accreditati all'assemblea SCIOGLIMENTO ARTICOLO 14. SCIOGLIMENTO 14.1- Lo scioglimento dell'organizzazione può essere deliberato soltanto dall'assemblea generale con il voto favorevole della maggioranza qualificata dei due terzi dei soci presenti accreditati. 14.2- In caso di scioglimento, il patrimonio dell'organizzazione, soddisfatti tutti i debiti e responsabilità, sarà devoluto ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di utilità pubblica secondo la decisione dell'assemblea generale. DISPOSIZIONI FINALI E NORME TRANSITORIE ARTICOLO 15. DISPOSIZIONI FINALI E NORME TRANSITORIE 15.1- Vengono considerati fondatori di questa organizzazione tutti coloro che hanno concorso alla preparazione di questo statuto e lo sottoscrivono integralmente, impegnandosi a promuoverne lo sviluppo. 15.2- I fondatori sottoscriventi costituiscono a norma di questo statuto e a tutti gli effetti, il consiglio provvisorio della circoscrizione. 15.3- I consiglieri provvisori della circoscrizione hanno il compito di diffondere e far conoscere, nell'area di propria competenza, i principi e i metodi dell'organizzazione al fine di raccogliere il maggior numero possibile di adesioni. 15.4- Il consiglio provvisorio della circoscrizione resterà in carica fino alla convocazione della prima assemblea generale che dovrà tenersi a non oltre due anni dalla fondazione dell'organizzazione. 15.5- Il consiglio provvisorio della circoscrizione eleggerà, tra i suoi membri, un responsabile ed un tesoriere provvisori della circoscrizione. 15.6- Per quanto non disposto dal presente statuto, si applicano all'UPDI le norme dell'art. 36 del codice civile italiano, nella misura in cui siano compatibili con quelli regolamenti nel presente statuto inderogabili e prevalenti. Presidente dell'UPDI |