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PROVE DELLA DIFFUSA E SISTEMATICA VIOLAZIONI DEI DIRITTI UMANI IN IRAN LA SITUAZIONE DELLA PENA DI MORTE IN IRAN RAPPORTO DELL’ANNO 2004 (SETTEMBRE 2004 –OTTOBRE 2005) PRIMA EDIZIONE A CURA: Gruppi Attivisti Iraniani in UE e America del Nord 10 OTTOBRE 2005 INDICE E CONTENUTI - Sommario - Chi siamo ? - Tabella n. 1: persone già uccise - Tabella n. 2:persone in attesa di esecuzione - Contatti
Sommario Il 10 ottobre, 2005, il giorno internazionale contro la pena di morte, i gruppi iraniani di attivisti per i diritti dell'uomo nella UE e in America del Nord, hanno pubblicato il loro rapporto annuale sulla situazione della pena di morte in Iran. Questo rapporto si inscrive nello sforzo collegato al nostro obiettivo di rivelare e di denunciare la violazione continua, diffusa ed organizzata dei diritti dell'uomo in Iran da parte del governo della Repubblica Islamica Iraniana. Questo rapporto riguarda il periodo fra ottobre del 2004 e settembre del 2005 e contiene i nomi della gente condannata a morte. Le informazioni usate per questo rapporto vengono essenzialmente da media all'interno dell'Iran. Questa lista non è comunque completa a causa della regolare censura e dell'assenza di fonti di informazione indipendenti in Iran. La Repubblica Islamica Iraniana fornisce informazioni frammentarie e ridotte, rendendone difficile il monitoraggio da parte dei difensori dei diritti dell'uomo. Per esempio, con il pretesto di salvaguardare l’onore della loro famiglia, il governo non permette di rivelare attraverso i mezzi di informazione il nome di coloro che vengono giustiziati in pubblico, o nel migliore dei casi vengono rivelati i nomi incompleti. Secondo i nostri dati, durante il periodo tra l’ottobre del 2004 e il settembre del 2005, 232 persone sono state o giustiziate (75 persone /32.5%), o condannate alla pena di morte (157/ di 67.5%). Inoltre 76 persone, condannate alla pena di morte prima dell’ottobre del 2004, stanno attendendo di essere giustiziati aumentando il numero totale di persone sulla lista del nostro rapporto annuale fino a raggiungere il numero di 308. Guardando la lista delle persone già giustiziate, possiamo notare che: 1) 75 casi di esecuzione sono stati elencati. Fra loro, 74 sono uomini, (due di loro prigionieri politici); 2) 49 persone (65%) sono state giustiziate in pubblico, in 22 città differenti. La città di Mashad è quella con il maggior numero di esecuzioni con 9 esecuzioni; 3) 14 esecuzioni (19%), sono avvenute nella capitale Teheran; 4) soltanto in 19 casi, le informazioni sull'età delle persone giustiziate era disponibile. Fra loro, c’era una persona sotto i 18 anni, 10 persone di età compresa tra 18 e 30 anni e 8 persone di età compresa tra 31 e di 50 anni; 5) le identità di 4 persone non sono state rivelate. A proposito delle persone che stanno attendendo di essere giustiziate devono poi essere sottolineati i seguenti punti: 1) 157 casi (67%) sono stati identificati dove 17 (11%) sono donne. Fra gli uomini, 5 sono attivisti politici; 2) In 82 casi sono disponibili informazioni sull'età delle persone che attendono di essere giustiziate. Fra loro, 6 sono sotto i 18 anni (7%), 58 sono di età compresa tra i 18 e di 30 anni (71%) e 18 sono di età compresa tra 31 e di 50 anni (22%); 3) L'identità di 30 persone non è ancora nota; 4) Teheran, con 109 persone (69.5%) è la prima tra le città iraniane; 5) Aggiungendo altre 76 persone che sono state condannate alla pena di morte nel periodo che precede il nostro rapporto annuale, il numero totale di persone che è sulla lista di condannati in attesa di esecuzione raggiunge i 233. Per concludere, dall'ultima riunione della commissione dei diritti dell'uomo nel mese di marzo 2005 a Ginevra, 128 persone (55% del totale della nostra lista) sono state o giustiziate (40/53%) o condannate a morte (88/56%).
Chi siamo? IHRAG (Gruppi iraniani di attivisti per i diritti dell'uomo nella UE ed in America del Nord) è una rete senza scopo di lucro formata nell'autunno di 2001 dalle associazioni iraniane indipendenti presenti in Europa ed in America del Nord. Le attività di IHRAG sono basate sulla Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo così come le convenzioni sui diritti umani dell’ONU. Gli obiettivi principali di IHRG sono: 1) contribuire alla difesa, alla protezione ed alla promozione dei principi di base dei diritti dell'uomo come descritti nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo delle Nazioni Unite così come nelle convenzioni sui diritti umani dell’ONU; 2) facilitare ed incoraggiare la cooperazione, la comunicazione e la solidarietà fra i gruppi iraniani che si battono per i diritti dell'uomo in tutto il mondo allo scopo di coordinare le loro attività; 3) facilitare ed incoraggiare la cooperazione, la comunicazione e la solidarietà fra i gruppi iraniani ed internazionali che si battono per i diritti dell'uomo; 4) informare i cittadini iraniani circa i loro diritti umani e aiutarli nel coordinare i loro sforzi per difendere i loro diritti civili, politici, economici, sociali e culturali quali sono definiti nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo e nelle convenzioni sui diritti umani dell’ONU; 5) abolizione della pena di morte; 6) controllo continuo della violazione dei diritti umani in Iran; 7) diffusione delle informazioni all'opinione pubblica internazionale. 8) fusione delle informazioni all'opinione pubblica internazionale.
Tabella n.1 persone già uccise
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