IN QUESTA STRADA SENZA USCITA  

Ahmad Shamlu

 

Loro fiutano il tuo respiro  

Non avresti dovuto dire "ti amo"  

Loro fiutano il tuo cuore  

Sono strani tempi questi, cara

E flagellano  

L'amore  

Al posto di blocco  

Era meglio nascondere l'amore nell'armadio  

Nelle spire gelide di questa strada bieca senza uscita  

Loro alimentano il fuoco  

Con rami recisi del canto e della poesia  

Non osare un pensiero  

Sono strani tempi questi, cara

Chi bussa alla porta a mezzanotte  

Viene per uccidere la luce  

Era meglio nascondere la luce nell'armadio

Quelli laggiù, sono macellai  

Che stazionano agli incroci delle strade  

Con mazze e mannaie insanguinate  

Sono strani tempi questi, cara  

Recidono i sorrisi dalle labbra  

E i canti dalle bocche  

Era megli nascondere la gioia nell'armadio  

Canarini arrostiti  

Su un fuoco di gigli e gelsomini  

Sono strani tempi, questi, cara

Satana ubriaco di vittoria  

presiede al banchetto del nostro funerale

Era meglio nascondere Dio nell'armadio

 

 

 

Rivendichiamo le libertà ed i diritti umani presenti nella dichiarazione universale dei diritti dell'uomo delle Nazioni Unite

 

  

  

  

  

  

  

  

  

  

 

 

 

 IN QUESTA STRADA SENZA USCITA  

Ahmad Shamlu

 

Loro fiutano il tuo respiro  

Non avresti dovuto dire "ti amo"  

Loro fiutano il tuo cuore  

Sono strani tempi questi, cara

E flagellano  

L'amore  

Al posto di blocco  

Era meglio nascondere l'amore nell'armadio  

Nelle spire gelide di questa strada bieca senza uscita  

Loro alimentano il fuoco  

Con rami recisi del canto e della poesia  

Non osare un pensiero  

Sono strani tempi questi, cara

Chi bussa alla porta a mezzanotte  

Viene per uccidere la luce  

Era meglio nascondere la luce nell'armadio

Quelli laggiù, sono macellai  

Che stazionano agli incroci delle strade  

Con mazze e mannaie insanguinate  

Sono strani tempi questi, cara  

Recidono i sorrisi dalle labbra  

E i canti dalle bocche  

Era megli nascondere la gioia nell'armadio  

Canarini arrostiti  

Su un fuoco di gigli e gelsomini  

Sono strani tempi, questi, cara

Satana ubriaco di vittoria  

presiede al banchetto del nostro funerale

Era meglio nascondere Dio nell'armadio